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News

17/06/2023 - Messina: manifestazione NO Ponte

Il gabbiano guardiano. ( Giugno 2023 ) L’allarme è venuto dal cielo, dal Gabbiano guardiano che conduceva una vita meno complicata del gabbiano Jonathan Livingston; faceva bene il suo mestiere fra un boccone e l’altro che sfuggiva alle reti dei pescatori dello Stretto. Allarmi!... Allarmi!... Gli venne di gridare con la sua voce stridula, come si vede nei film di animazione quando, sotto la minaccia del loro territorio da parte degli umani, gli animali si radunano per combattere il pericolo. Sono stati tutti avvisati e si potevano considerati salvati a metà; per il seguito si vedrà. I meno interessati sembravano gli animali del mare, quelli che vanno a finire, prima o poi in padella, pesci spada, anche se stavano continuamente sotto il tiro delle spadare; ai delfini non gliene fregava niente sempre su e giù a giocherellare fra montante e calante. I più preoccupati, e a ragione, erano le cozze del Pantano grande, o quello piccolo; io non sono del posto e non conosco la posizione che occupano, anche loro in attesa di finire come ingrediente di un piatto prelibato. Il Gabbiano guardiano aveva saputo di un buco profondo fra il lago piccolo e quello grande, come quelli che i bambini scavano sulla spiaggia o per andare a trovare o riempire con l’acqua del mare; il Gabbiano guardiano non è un fesso e, dall’alto delle sue scorrazzate aere, aveva il timore che il buco da scavare avrebbe prosciugato i due laghi. Aveva notizie, gliele avevano raccontati i suoi antenati, di un terzo lago prosciugato durante i terremoto del 1783, come quando si leva il tappo a un lavandino. La questione era preoccupante ed era stato suo dovere avvisare le cozze e i loro parenti più piccoli; le cozze non volano e non possono scappare dai vortici di Cariddi o di un lavandino sturato. Il gabbiano guardiano, attento come sempre a tutto quello che succede fra Scilla e Cariddi, ha invitato tutti gli animali dello Stretto di Messina, uomini compresi, a munirsi di secchi, secchielli e contenitori, per travasare l’acqua del mare nei canali di collegamento o direttamente nei pantani per salvare le cozze da un prosciugamento improvviso. Io che abito lontano porterò bidoni, otri e borraccia per rimpiazzare le acque dei Pantani che rigurgitano dentro la corrente di turno, montante o calante che sia; il Gabbiano guardiano ci avviserà sugli sviluppi della minaccia.

 

Ullo Paolo

 

 

Giornata della Terra 2023

Recuperare uno spazio naturale, un bosco dimenticato per farlo conoscere alla cittadinanza di Giarre . Un luogo dove è possibile ascoltare il canto degli uccelli e sentire il profumo del bosco praticamente al centro di Giarre. Oggi abbiamo arricchito le aule natura con una bellissima cassetta nido per gli insetti impollinatori, abbiamo messo a dimora altre piante e abbiamo continuato a ripulire dai rovi questo luogo scoprendo angoli naturali nascosti e pieni di magia.

 

 

Oasi del Simeto in fiamme

30 giugno 2021

Questo è quello che rimane dell'area birdwatching costruita dai volontari del WWF. Mani criminali stanno distruggendo ogni cosa nella totale impreparazione del nostro sistema di prevenzione e controllo del nostro territorio. Fa rabbia vedere che solo i criminali incendiari siano a conoscenza delle previsioni meteo e subito pronti ad eseguire i loro disegni di morte.

Ma noi siamo più forti di tutti i criminali che vogliono distruggere il nostro territorio e siamo pronti a rimboccarci di nuovo le maniche e rimetterci al lavoro.

 

#noisiamonatura 

 

Proposte per una tutela e uno sviluppo sostenibile della Valle dell'Alcantara

 

Giovedì 20 Maggio nell'incontro organizzato dall' Ente Parco Fluviale dell'Alcantara con le Associazioni del territorio, abbiamo presentato, insieme al Circolo Legambiente Taormina Valle dell'Alcantara e all'Associazione Patrimonio Sicilia, un documento con tutte le criticità presenti nel Parco Fluviale e le nostre proposte per una tutela e uno sviluppo sostenibile della Valle dell'Alcantara.


Il Fiume Alcantara è un ecosistema fluviale complesso, per cui la mancanza di acqua nel periodo estivo e non solo, in alcuni tratti del fiume provoca la morte e la distruzione dell’intero ecosistema. La mancanza di acqua, aggravata dalle scarse precipitazioni, è causata principalmente da una captazione delle acque (fuori dai confini del parco) per approvvigionamento idrico dei paesi ionici, per uso irriguo e per alimentare la Centrale idroelettrica “Alcantara1” situata nel territorio del Comune di Taormina.

Pertanto si ritiene prioritario:
1. Redigere una mappa di tutte le captazioni di acqua per uso irriguo, assicurando nel periodo di siccità, (primavera – autunno) la portata minima del fiume;
- Monitorare lo stato di salute del contesto flora/fauna fluviale per far emergere tutte le criticità presenti causate da quanto sopra esposto e dalle varie situazioni di inquinamento presenti;
- Monitorare la qualità e quantità delle acque verificando lo stato di tutti gli scarichi comunali autorizzati denunciando quelli non conformi alle leggi attivandosi perché vengano regolarizzati;
2. Monitorare delle aree interessate da reati ambientali, quali micro/macro discariche.
3. Controllare il territorio del parco per evitare le scorribande di enduristi che, creando sentieri non consentiti, provocano devastazione ed erosione dei luoghi.
4. Predisporre interventi sia ordinari che straordinari, che riguardano la sentieristica, le aree attrezzate, le vie di accesso al fiume;
5. Attivarsi per il ripristino della vegetazione mediterranea nelle aree interessate da incendi;
6. Attivarsi per una sorveglianza antincendio, organizzata in collaborazione con la forestale presso i luoghi più sensibili agli incendi dolosi.
7. Promuovere le attività del parco negli istituti scolastici con l’organizzazione di giornate di educazione ambientale all’interno del parco.
8. Promuovere e valorizzare i centri storici dei borghi e le aree archeologiche presenti;
9. Promuovere la realizzazione di una greenway lungo l’ex tracciato ferroviario;
10. Sollecitare la formazione di un team composto dalle associazioni di volontariato attive in campo culturale e ambientale che possano coadiuvare il Parco Fluviale Alcantara, nel suo operato di programmazione e svolgimento delle attività di monitoraggio, tutela, manutenzione, promozione del territorio.
11. Ricercare bandi finalizzati a finanziare la realizzazione di attività da svolgersi in sinergia fra Associazioni ed Ente Parco.

 

Francavilla di Sicilia, 20/05/2021

 

Le Associazioni:

WWF Sicilia nord-orientale
Legambiente Circolo Taormina V. dell’Alcantara
Patrimonio Sicilia

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