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Paesaggi del borgo

Escursioni
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Data: 29 Maggio 2021 08:30 - 15:00

Luogo: Montargano - Vena - Nunziata

PAESAGGI DEL BORGO - trekking interurbano

MONTARGANO - VENA - NUNZIATA

percorso di 10 Km

Montargano - Chiesa S. Michele Arcangelo

sabato 29 maggio 2021 ore 8:30

 

Partendo dal piazzale antistante la chiesa di Montargano, si procede in direzione nord fino ad incrociare la Trazzera Principale delle Sciare, chiamata anche Scorciavacca-Montarsi; ci si incammina poi sul sentiero della saia, una struttura in muratura costruita per proteggere la condotta d'acqua che da nord scorre a sud in diversi territori comunali ad un'altezza di circa 700 metri s.l.m., costruita sopra antiche lave dell'XII secolo; il sentiero collega l’abitato di Montargano a quello di Vena.

Il livello orizzontale e costante del volume della saia si confronta con la natura nel suo senso più estremo e distruttivo, la lava. Questo confronto, tra l'artificio ed il naturale esalta il paesaggio. Percorrere il sentiero restituisce la sensazione di planare su un territorio selvatico, popolato da una ricca fauna che ha nei rapaci e nella volpe gli apici della catena alimentare. L'insieme sentiero e lave, per uno sviluppo di circa due chilometri, rappresenta un connubio caratterizzante il territorio, permette di raggiungere punti panoramici e di stabilire una forte relazione tra uomo e paesaggio. Si segue la saia fino ad addentrarsi nel torrente Santa Venera, qui si abbandona la sciara arida e spoglia e si entra dentro un bosco fresco tutto l’anno, dove si trovano il pungitopo e i ciclamini. Superato il torrente si attraversano vigneti e uliveti che conducono alle prime case di Vena; qui si affaccia sul paesaggio l’Ostello della Gioventù, interessante architettura degli anni ’60, in stato di abbandono; vicino il santuario della Madonna della Vena 733 m. s.l.m..

Di ritorno da Vena, si riprende il torrente Santa Venera e si imbocca via Saette, nel primo tratto è un rettilineo lungo circa 1800 m, un taglio netto che attraversa la sciara. Lungo il percorso si incontrano case e palmenti, alcuni ristrutturati, altri in stato di abbandono. Il rettilineo interseca il sentiero della saia, via Andronico Montargano (che collega Montargano a Presa), via Ragaglia (che conduce a Presa).

Via Saette continua facendo un angolo di 90° procedendo in direzione sud.

Si giunge ad un raro bosco di querce e lecci scampato ai disboscamenti del passato; il bosco seguendo le antiche colate circonda un conetto di scorie vulcaniche, di cui rimane intuibile la conca apicale con un diametro di circa 80 m; a valle è ben riconoscibile la forma conica attualmente segnata da stretti terrazzamenti coltivati a vigna. Via Saette continua delimitata ai lati da alti muri a secco antilupo (caratterizzati da un’altezza di circa 2,5 metri e da larghe lastre di pietra lavica poste in sommità e aggettanti per impedire lo scavalcamento e l’intrusione di volpi, gatti selvatici, o persone). Si costeggiano una proprietà delimitata ed un baglio. Continuando a scendere di quota si attraversano le sciare delle colate del 1928 che distrussero La vecchia Mascali. Si arriva nella parte alta di Nunziata, caratterizzata dalla via Etnea con basolato lavico e da palazzetti storici. Si prosegue in direzione della Fontana Grande, una sorgente le cui acque in passato irrigavano i giardini di agrumi ed alimentavano ben sette mulini tra Nunziata e la vecchia Mascali, passando poi per l’antico lavatoio, con i piani in pietra lavica, che ci riporta agli anni ’80 quando ancora alcune donne di Nunziata lasciavano le abitazioni prive di acqua corrente per lavare i panni di tutta la famiglia. Una parte delle acque della sorgente alimenta il torrente Salto del Corvo, piccolo corso d’acqua che scorre perennemente e che presenta una lussureggiante vegetazione acquatica ed in particolare uno splendido esemplare di papiro.

Si continua seguendo le tracce degli acquedotti che alimentavano i mulini, di cui sono visibili alcuni canali, le botti di carico e le condotte forzate del mulino di San Gaetano e del mulino della Piazza di Nunziata.

 

Escursione a numero chiuso, massimo 25 partecipanti per il gruppo WWF e 25 partecipanti per il gruppo marEtna.

Partecipazione alle attività con obbligo di rispettare le prescrizioni anticovid: distanza minima di un metro tra le persone durante le soste, di 2 metri durante la marcia; divieto di qualsiasi forma di contatto fisico (strette di mano, baci, abbracci, ecc); divieto di scambiare borracce, coltelli, bastoni, cibo, vivande o altro; uso delle mascherine limitatamente al briefing e in tutti i casi in cui non sia possibile mantenere il distanziamento. La mascherina non è obbligatoria durante lo svolgimento dell’escursione, essendo attività motoria.

 

Programma e itinerario

Appuntamento a Montargano, Chiesa S. Michele Arcangelo, sabato 29 maggio 2021 ore 8:30

Pranzo a sacco – arrivo previsto ore 15.00 circa nella piazza di Nunziata.

Difficoltà: Escursionistico - percorso impegnativo per distanza e dislivello (550 m), a tratti su fondo sconnesso e con notevole pendenza, buona parte del percorso non è ombreggiato.

Attrezzatura: scarpe da trekking (obbligatorie), abbigliamento consono alla stagione, berretto, kway, protezione solare, sono consigliati i bastoncini da trekking. Portare almeno 2 lt di acqua. Fontane disponibili a Vena e Nunziata.

Per prenotazioni e informazioni contributo all'organizzazione dell'evento, telefonare entro venerdì 28: Vita Raiti 3479346853, Alessandro Cavallaro 3293710248

 

 

 

Telefono
Vita Raiti 3479346853, Alessandro Cavallaro 3293710248

 

Altre date


  • 29 Maggio 2021 08:30 - 15:00

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